Fideuà sicilian style

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Ragazzi non ho molto tempo. Il computer si blocca dopo un po’ che lavoro quindi, a malincuore, scriverò un post stringato. Devo però necessariamente dirvi che non era nelle mie intenzioni fare un’altra ricetta ma, quando l’altra mattina ho visto i primissimi tenerumi al mercato, non ho saputo resistere. Eccovi la mia versione “fideuaizzata” della pasta con i tenerumi che, ci tengo a precisare, spesso realizzo proprio con gli spaghetti tagliati, insomma, i nostri fideos!

Ingredienti per 4 persone

300 g di spaghetti tagliati

350 g di tenerumi già puliti

300 g di pomodorini

3 spicchi di aglio

olio q.b.

sale q.b

1 peperoncino piri piri

zucchero di canna 1/2 cucchiaio

1 l di acqua

Besciamella alla ricotta salata

125 ml di acqua

125 ml di latte intero

15 g di burro

15 g di farina

70 g di ricotta salata

Per prima cosa ho preparato i pomodorini confit. Li ho tagliati a metà e posizionati in una teglia con carta forno con la parte aperta rivolta verso l’alto. Li ho salati, abbondantemente oleati e ho terminato con una spolverata di zucchero di canna e due spicchi di aglio (privati dell’anima) finemente triturati. Ho infornato a 110° per circa un’ora e trenta con questo risultato

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Mentre i pomodorini si asciugavano in forno, ho messo a bollire l’acqua con i tenerumi e il sale. Dopo circa 20 minuti di cottura li ho scolati e  tagliuzzati. Ho tenuto l’acqua di cottura in caldo per cuocere la pasta. Tengo a precisare che anche nella ricetta sicula si cuoce la pasta nell’acqua dei tenerumi che, in questo modo, assorbe tutto il gusto degli stessi.

A questo punto ho preparato il roux per la besciamella aggiungendo nel burro fuso la farina e lasciandolo tostare qualche minuto.

Ho messo il latte con l’acqua per la salsa a bollire e, contemporaneamente, ho tostato la pasta in una larga padella con un filo di olio e un aglio in camicia (tolto prima di inserire la pasta). A tostatura avvenuta ho iniziato ad inserire il brodo dei tenerumi.

Mentre la pasta andava da sola, ho completato la salsa aggiungendo il roux nel liquido (acqua e latte) caldo e ho mescolato fino ad ottenere una giusta densità. Una volta terminata la cottura, ho aggiunto la ricotta salata grattugiata.

A metà cottura della pasta ho aggiunto i tenerumi e ho completato la cottura. A fuoco spento ho inserito i pomodorini. Con l’ultimo mestolino di brodo ho raccolto tutti i sughi rimasti dalla cottura dei pomodorini e l’ho inserito nella pasta.

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Nota. Non sono rimasta molto contenta della texture della salsa, a mio parere, poco amalgamata. Probabilmente la stagionatura del formaggio non ha consentito un perfetto scioglimento. L’imperfezione, in ogni caso, non ha interferito con il gusto che si sposava perfettamente con l’insieme dei sapori.

Con questa ricetta partecipo alla sfida dell‘MTC di marzo 2013

12 commenti su “Fideuà sicilian style”

  1. Sto svenendo. Giuro, sto svenendo.
    Tra i pomodori confit, i tenerumi e la besciamella alla ricotta salata, questo piatto è un trionfo di profumi e di sapori assolutamente meraviglioso!!!!

    1. Immagino conoscerai la versione originale! Secondo me sublime nella sua semplicità. Per quanto riguarda il gusto, questa fideuà si avvicinava molto ma, per noi che conosciamo la versione originale, qualche difficoltà, ad accettare le consistenze diverse, c’è stata.

  2. Credo che qui ci sia un lavoro veramente mica da ridere! I pomodori confit sono una delle “delicatessen” che ho conosciuto e mangiato per la prima volta qui in italia!
    Questa è una fideuà davvero sicilian style! E devo dirti che secondo me, incoscientemente tu giochi in modo pazzesco con i colori (vedi la tua prima fideuà…) e adesso questa.
    Mi ricorda tutti i colori della bandiera italiana… se non ci avevi fatto caso guarda un pò!

    besos

    ps. credo che le salse a base di formaggio siano molto particolari, a punto per le loro consistenze, ma credo che tu abbia azzeccato i sapori, cosa molto importante.

  3. il commento alla ricetta precedente non è stato preso. “meno male”, ho pensato quando me ne sono accorta: era tutto un gridolino gastrorgasmico, di quelli che aborro e che bacchetto, quando mi capita di leggerli, ma sai com’è: è dai tempi di Pretty Woman che sono sensibile ai pois e quelli al nero di seppia mi hanno fatto perdere l’aplomb.
    solo che ora mi freghi di nuovo coi tenerumi… e te potessino, avvocato! tengo una reputazione, da qualche parte 🙂
    gran rivisitazione, fina: averti all’mtc è un piacere che inizia e non finisce…

  4. il commento alla ricetta precedente non è stato preso. “meno male”, ho pensato quando me ne sono accorta: era tutto un gridolino gastrorgasmico, di quelli che aborro e che bacchetto, quando mi capita di leggerli, ma sai com’è: è dai tempi di Pretty Woman che sono sensibile ai pois e quelli al nero di seppia mi hanno fatto perdere l’aplomb.
    solo che ora mi freghi di nuovo coi tenerumi… e te potessino, avvocato! tengo una reputazione, da qualche parte 🙂
    gran rivisitazione, fina: averti all’mtc è un piacere che inizia e non finisce….

  5. Sai che mercoledì li ho visti e ho pensato di farla anche io così? Poi non li ho comprati… e meno male, perché la tua ricetta mi pare molto più bella di quella che volevo fare io! 😀

I commenti sono chiusi.

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