Tortino di orzo croccante al pesto rosso

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Non voglio che finisca l’estate! Quest’anno non l’ho vissuta appieno e vorrei, con tutte le mie forze, trattenerla.  Lo so che, tecnicamente, è già finita il 23 settembre ma, come i miei conterranei sanno bene, per noi continua  ancora e, a parte qualche sporadica pioggerellina (altro che uragano), il sole continua imperterrito a scaldare le nostre ossa. E allora, fino a quando non sentirò il vento soffiare, non vedrò le foglie cadere, non sentirò il bisogno di cercare il plaid, io continuerò a postarvi ricette che sanno di estate; per zuppe e minestre c’è ancora tempo!

Questo che vi propongo oggi è un tortino al pomodoro. Pur essendo un ortaggio tipicamente estivo, si trova ancora qualche buon residuo di san Marzano, senza dover necessariamente acquistare quelli di serra che, a dispetto del loro “aspetto” non sanno di nulla! L’orzo poi, grazie alle sue capacità nutritive, costituisce un ottimo sostituto del classico piatto di pasta.

La bontà di questo piatto è completata dall’aggiunta delle mandorle che, grazie alla loro fonte di energia (sono ricche di calcio, magnesio, ferro, vitamine e grassi  buoni), mi consentono di classificare questo piatto come “salutare”.

Ingredienti per 4

300 g di orzo perlato

6 pomodori San Marzano maturi

1 spicchio di aglio

1 mazzetto di basilico

50 ml di olio

sale

100 g di pangrattato

50 farina di mandorle

sale

10 mandorle con la buccia

Sciacquate più volte l’orzo e poi mettetelo in acqua fredda a bollire fino a cottura (circa 25/30 minuti). Regolate di sale.

Preparate il pesto con i pomodori privati della buccia e dei semi interni. Per facilitare questa operazione scottateli qualche minuto in acqua a bollore. Frullateli in un minipimer con l’aglio, il sale, il basilico e circa 40 ml di olio di oliva .

Mettete un filo di olio in un padellino antiaderente e ponetelo sul fuoco. Aggiungete il pangrattato insieme alla farina di mandorle. Regolate di sale

Condite l’orzo con il pesto e completate con abbondante pangrattato e qualche mandorla tritata. E’ ottimo sia caldo che freddo, a voi la scelta!

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